La Valmalenco, grandioso scenario alpino con
vette che superano i quattromila metri, oltre ad offire una vasta
gamma di opportunità per le giornate estive (e per questo vi riinviamo alle pagine del sito dedicate ai suoi
rifugi alpini, ai suoi musei a cielo aperto e alle sue manifestazioni folcloristiche), è un vero e proprio
paradiso per gli appassionati di sci e di sport invernali.
La neve infatti è di casa in Valmalenco, abbondante
e farinosa da dicembre ad aprile, e se così non fosse, i più moderni impianti di innevamento programmato sono
sempre pronti ad intervenire, creando un fondo morbido e quanto più affine a quello naturale.
Testo a cura di E.Fattarelli
COME SI RAGGIUNGE
Chiesa Valmalenco è situata a soli 15 Km da Sondrio in un pittoresco paesaggio coronato dal
Monte Disgrazia e Bernina,
punto d'incontro dell'alta valle con la Val Lanterna.
Per accedere all'Alpe Palù, cuore del comprensorio sciistico, si può usufruire della modernissima
SNOW EAGLE,
la più grande funivia del mondo, munita di cabine da 160 persone. In un sol balzo (e che balzo!) ci si trova
a quota 2080 metri, su un terrazzo da cui si domina una vista spettacolare sulle vette alpine. Per coloro che
non amano l'alta tecnologia e sono affezionati ad un approccio più graduale alla montagna, il comprensorio è
raggiungibile in auto percorrendo i 5 km di strada asfaltata che conducono da Chiesa alla località di San Giuseppe;
da qui due seggiovie, di cui una modernissima quadriposto, portano in pochi minuti all'Alpe Palù.
La Ski Area della Valmalenco è costituita dai comprensori dell'Alpe Palù e di Caspoggio: in tutto più
di 60 Km di piste di soffice neve battuta e bianchissima. Un'immagine invernale del lago Palù.
CAROSELLO DELL'ALPE PALU'
Si deve al mitico Zeno Colò l'ideazione delle magnifiche piste dell'Alpe Palù, arricchite negli ultimi anni da
una nuova pista nera traccita da Gustavo Thoeni, la quale, con un percorso mozzafiato, con un continuo cambio
di pendenza, porta dai 2400 metri dell'Alpe Motta ai 1600 metri del rifugio Scerscen dove troviamo la seggiovia
a quattro posti Scerscen-Motta.
CAROSELLO DI CASPOGGIO
Sul versante opposto sorge il carosello di Caspoggio, altrettanto famoso per gli amanti dello sci. Proprio
qui infatti ha iniziato la sua avventura lo sciatore
Ilario Pecos Pegorari, campione indimenticabile della
Valanga Azzurra.
SCI DI FONDO
Per chi predilige lo sci di fondo c'è solo l'imbarazzo della scelta: gli anelli a "bassa" quota, quello
che da San Giuseppe si inoltra nella valle fino a Chiareggio, e quello lungo 5 km di Lanzada, di cui un
chilometro à illuminato artificialmente, e quelli in alta quota che si snodano per oltre 15 km intorno
al lago ghiacciato del Palù, in un paesaggio di rara bellezza.
Tra le altre attività è possibile praticare l'
arrampicata su ghiaccio (consigliamo vivamente
di affidarvi all'esperienza delle guide alpine della zona), il
pattinaggio su ghiaccio, la
discesa
con bob e slittino.
Nella località inoltre per gli amanti delle serate folcloristiche vengono periodicamente
organizzate serate malenchesi e nel periodo natalizio numerose fiaccolate sulle piste da sci.
Segnaliamo inoltre la possibilità, nel periodo primaverile, di gite in elicottero al Sasso Nero
e al Pizzo Scalino con discese indimenticabili.
Per informazioni su date di apertura degli impianti, prezzi skipass e promozioni visitare il sito
http://www.valmalenco.it